Camino di un termovalorizzatore che emette vapore bianco accanto alla facciata a mattoni grigi sfalsati
Termovalorizzatore in Nord Europa

Per ogni rifiuto, la desti­nazione giusta

Discarica, termovalorizzatore o impianto di trattamento, in Italia e all'estero: scegliamo la destinazione adatta ai tuoi rifiuti e ne organizziamo il trasporto.

Ogni destinazione ha il suo codice

La regola di partenza è una: ogni rifiuto deve essere recuperato o smaltito senza recare danni alla salute delle persone e all'ambiente.

Ogni destinazione ha un codice, quello dell'operazione di destino: D per lo smaltimento, R per il recupero. Qui trovi le destinazioni con cui lavoriamo e la definizione ufficiale di ogni codice.

  • D1 D5: Smaltimento in discarica

    D1
    Deposito sul o nel suolo (ad esempio discarica)
    D5
    Messa in discarica specialmente allestita (ad esempio sistemazione in alveoli stagni, separati, ricoperti o isolati gli uni dagli altri e dall'ambiente)
  • R1: Recupero energetico nei termovalorizzatori

    R1
    Utilizzazione principalmente come combustibile o come altro mezzo per produrre energia
  • R3 R12 R13: Trattamento e valorizzazione negli impianti

    R3
    Riciclaggio/recupero delle sostanze organiche non utilizzate come solventi (comprese le operazioni di compostaggio e altre trasformazioni biologiche)
    R12
    Scambio di rifiuti per sottoporli a una delle operazioni indicate da R1 a R11
    R13
    Messa in riserva di rifiuti per sottoporli a una delle operazioni indicate nei punti da R1 a R12 (escluso il deposito temporaneo, prima della raccolta, nel luogo in cui sono prodotti)
  • Impianti TMB (trattamento meccanico biologico)

    Ritiriamo la frazione secca e la frazione umida che escono dal loro flusso e ne organizziamo il trasporto in discarica o a recupero energetico.

Definizioni ufficiali dagli allegati B e C alla parte IV del D.Lgs. 152/2006.

La discarica

La discarica è il luogo dove si depositano i rifiuti che non possono essere riciclati o riutilizzati. È smaltimento, con operazioni di destino D1 e D5.

Lavoriamo con discariche in Italia, per rifiuti principalmente non pericolosi. Una discarica va progettata e costruita con cura, per tenere i rifiuti separati dal terreno e proteggere la salute e l'ambiente.

Scarico in discarica Video senza audio, 15 secondi
  • Progettata per rifiuti precisi

    Progettarla bene è fondamentale, perché deve accogliere rifiuti ben determinati: inerti, pericolosi o non pericolosi.

  • Una vita limitata

    Non può ricevere più di un determinato volume di rifiuti: per questo la sua vita è limitata.

  • Una barriera geologica

    Va costruita con una struttura a barriera geologica, che isola i rifiuti dal terreno nel rispetto degli standard igienici e della biosfera.

  • Biogas e ammendante agricolo

    La frazione compostabile si può usare come ammendante agricolo oppure per produrre biogas, un combustibile per generare energia. Così l'inquinamento ambientale si riduce sensibilmente.

I termo­valorizzatori

Nei termovalorizzatori il rifiuto diventa energia elettrica e termica: è recupero energetico, con operazione di destino R1.

Lavoriamo con termovalorizzatori principalmente nel Nord Europa, per rifiuti non pericolosi.

Come funziona l'incenerimento

A differenza del riciclaggio, il rifiuto non torna materia: se ne ricava energia, in impianti appositi.

Il rifiuto viene scaricato nella fossa del termovalorizzatore; il carroponte con la benna a polipo lo preleva e lo porta al forno.

Come funziona
La parte combustibile del rifiuto si ossida completamente
Che cosa produce
Energia elettrica e termica
Effetto sul rifiuto
Il volume dei rifiuti inceneriti si riduce
Che cosa resta
Le scorie, che vanno accolte in una discarica
La fossa di un termovalorizzatore: la benna porta i rifiuti al forno Video senza audio, 20 secondi

Gli impianti di trattamento

Lavoriamo con vari impianti che trattano e lavorano il rifiuto per valorizzarlo ancora di più. Le operazioni di destino sono R3, R12 e R13.

Sono impianti in Italia e all'estero, nei paesi dei nostri partner: Danimarca, Svezia, Germania, Austria, Svizzera, Ungheria, Croazia e Spagna.

Guarda la mappa dei paesi partner

Balla di rifiuti misti pressati che esce dalla pressa di un impianto, sotto nastri trasportatori verdi
Pressatura in balle
Triturazione in impianto Video senza audio, 15 secondi

Il CSS, combustibile solido secondario

È un combustibile alternativo, ricavato dai rifiuti.

Dove si produce
In alcuni degli impianti con cui lavoriamo
Come si ottiene
Miscelando il rifiuto con altri rifiuti
Che cosa sostituisce
Combustibili fossili come carbone fossile e pet coke

Gli impianti TMB e le biocelle

Lavoriamo con gli impianti TMB (trattamento meccanico biologico). Dal loro flusso escono due frazioni, una secca e una umida: le ritiriamo entrambe e ne organizziamo il trasporto in discarica, a recupero energetico o a ulteriore selezione.

Guarda le foto dei rifiuti in galleria

Capannone con una fila di biocelle dalle porte verdi, una aperta con rifiuto triturato all'interno
Biocelle (foto illustrativa)
Cumulo di rifiuto fine sul piazzale, davanti a blocchi di cemento e a un capannone
EER 19 05 03 sul piazzale
Le due frazioni in uscita da un impianto TMB

Impianto TMB

Dal suo flusso escono due frazioni

  • Frazione secca

    Denominata sopravaglio

    1. Esce con il codice EER

      19 12 12
      Altri rifiuti (compresi materiali misti) prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti, diversi da quelli di cui alla voce 19 12 11
    2. La ritiriamo e la portiamo a destinazione

      In discarica per lo smaltimento (D1, D5), in deposito preliminare (D15), a recupero energetico (R1) oppure a ulteriore vagliatura, selezione e cernita (R12, R13)

  • Frazione umida

    Denominata sottovaglio

    1. Passa nelle biocelle

      Dove rimane in media 21–27 giorni

    2. Una volta stabilizzata, esce con i codici EER

      19 05 01
      Parte di rifiuti urbani e simili non compostata
      19 05 03
      Compost fuori specifica
    3. La ritiriamo e la portiamo a destinazione

      In discarica per lo smaltimento (D1, D5), in deposito preliminare (D15), a recupero energetico (R1) oppure a ulteriore vagliatura, selezione e cernita (R12, R13)

Il riciclaggio

Il riciclaggio trasforma il rifiuto in materiali da riutilizzare.

Nei paesi industrializzati il riciclaggio viene usato anche per ridurre i consumi energetici e i costi dell'industria.

Dal riciclaggio nascono le materie prime seconde (MPS): ci occupiamo anche del loro commercio: soprattutto carta e cartone, ma anche materie plastiche.

Leggi il servizio di commercio delle MPS

Balle di carta e cartone pressate e legate con il filo, impilate una sull'altra
Cartone

Come avviene il riciclaggio

  1. Raccolta differenziata

    Il processo comincia qui. Negli ultimi anni diversi Comuni l'hanno introdotta sul proprio territorio.

  2. Materia prima seconda

    Il materiale raccolto viene trasformato in materia prima seconda.

  3. Nuovi prodotti

    La materia prima seconda viene riutilizzata nei processi produttivi di nuovi prodotti.

Dove entriamo in gioco noi

Gestiamo il tuo rifiuto dal produttore fino all'avvenuto recupero o smaltimento, e commerciamo la materia recuperata.

  • Scegliamo la destinazione

    Per ciascun rifiuto troviamo la destinazione adatta, in Italia o all'estero.

  • Gestiamo la notifica

    Ci occupiamo direttamente della notifica per le spedizioni di rifiuti all'estero: dal rilascio delle fideiussioni alla preparazione di tutto il dossier di notifica, fino all'ottenimento della notifica transfrontaliera. E naturalmente del trasporto e della destinazione.

  • Organizziamo il trasporto su strada e via mare

    Fino all'impianto di destinazione, con il mezzo adatto a ogni carico. Vedi i tipi di mezzi.

Dove ci collochiamo nella filiera

  1. Chi produce rifiuti

    Aziende e impianti che devono smaltire i propri rifiuti o avviarli a recupero.

  2. World Recycling

    Sceglie la destinazione, si occupa della notifica e del trasporto e segue la parte commerciale.

  3. Chi recupera o smaltisce

    Discariche, termovalorizzatori, impianti di trattamento e di riciclaggio.

  4. Chi compra materie prime seconde

    Acquirenti di materie prime seconde, come carta e cartone.

Hai un rifiuto da collocare o materie prime seconde da vendere o acquistare?

Dicci di che rifiuto si tratta e, se lo conosci, il suo codice EER: scegliamo con te la destinazione adatta, in Italia o all'estero.